
REDREADING #13 UN GIORNO BIANCO
BARTOLINI/BARONIO
REDREADING
un progetto di e con
Tamara Bartolini e Michele Baronio
e con la partecipazione di diversi ospiti
drammaturgia Tamara Bartolini
musiche e canzoni Michele Baronio
In un’atmosfera informale, un libro e il suo autore, incontrano il teatro.
RedReading è un incontro tra il teatro e la potenza di un libro. Incontro con la narrazione orale, con quelle storie che sono nate da una comunità, e che proprio attraverso il teatro, a quella comunità, ritornano. È uno spazio di prossimità, una traduzione di intimità dell’esperienza che per noi ha significato la lettura di quel libro, con i suoi contenuti, forme e linguaggio. È il racconto di cosa ci ha fatto risuonare dentro: quali ricordi, immagini, riflessioni e ribellioni, ha messo in movimento, il nostro modo di leggerlo? Strumenti del RedReading sono la lettura, la musica, l’ascolto partecipato; al centro della scena il filo che lega gli autori dello spettacolo al libro.
Il RedReading è un progetto che ogni volta è riformulato su un testo e un nuovo parterre di ospiti. È un incontro intimo con il pubblico e con il territorio, un esercizio di vicinanza. È un’intima alchimia, un incontro tra letteratura e teatro che si articola in un viaggio che si aggiorna della natura dello spazio che ospiterà ogni volta il RedReading e dei differenti itinerari di pensiero proposti dai nostri ospiti. RedReading è un viaggio sentimentale e appassionato nella narrazione dei nostri anni fra racconti, libri, uomini e donne, eroi e ribelli. È una costruzione drammaturgica e sonora intorno ad un testo (romanzo, saggio, libro fotografico…) che viene suonato, raccontato e fatto diventare un dialogo attraverso le incursioni degli ospiti che possono intervenire sugli argomenti che questo tratta o sulle suggestioni che questo crea. I testi dei RedReading toccano argomenti diversi: i flussi migratori, le guerre, la/le crisi, la città, il lavoro e tanto altro. Rincorriamo la pagina e i suoni che nasconde, la tradiamo, la montiamo e smontiamo, la leggiamo e la cantiamo, la proponiamo ai nostri interlocutori per costruire, nel qui e ora della performance, una nuova drammaturgia.
I RedReading hanno abitato teatri, festival, cortili, chiostri, biblioteche, piazze e tanto altro.
Ogni territorio è una nuova possibilità di indagine sia per i RedReading già costruiti sia per quelli ancora da creare.
REDREADING#13
UN GIORNO BIANCO
dove il noi dimora in me
dal libro “Ho costruito una casa da giardiniere” di G. Clément (ed. Quodlibet)
Con il RedReading#13 UN GIORNO BIANCO ci domandiamo dove stiamo andando, cosa stiamo lasciando, come vivere tra le rovine, e cos’è casa. Quali sono i residui che compongono la nostra possibilità di un Terzo Paesaggio, dove i luoghi marginali di cui riappropriarci perché diventino spazi di resistenza, pratiche di cambiamento, dov’è la memoria delle cose, l’io che diventa noi, i territori, la comunità, la terra su cui camminare, da nutrire, tutelare.
E allora scopriamo quanto ci sia bisogno di cura e di fare cose difficili -come scrive Gianni Rodari: guardare, ascoltare, avere pazienza.
Insieme a Clément e al suo libro “Ho costruito una casa da giardiniere”, e con la partecipazione degli ospiti, ci immergiamo nel tempo dell’edificazione della casa ideale proprio per curarne le rovine: “Il mio progetto non era quello di costruire una casa con un giardino intorno. Era semmai il contrario: volevo abitare in un giardino”. Impariamo a salutare ciò che abbiamo intorno, a seminare, a far tesoro di tutto, delle persone, degli animali, delle piante. È un giorno bianco e possiamo ricominciare dalla prima pietra, come dire la luna, inoltrandoci con cura da giardinieri in questo Mondo-giardino che ha origini più lontane delle nostre e così cercare, cercare e cercare ancora, e ancora seminare bellezza.
Iniziativa realizzata all’interno del progetto Entrature > libere 2026
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE. Con il patrocinio di Municipio V e Municipio VII.
Prenotazione
Redreading #13
Dettagli
Via Bartolomeo d'Alviano, 1, 00176 Roma RM
Pigneto
105L, 409, N409, 558, N11
14L, 5
FL1, FL2, FL5.
via prenestina
Spazio accessibile

