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Anthropometry di e con Stefano Taiuti – Ospite dei Premi Tuttoteatro.com 2020

13 Dicembre 2020 @ 21:00 - 22:00
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Ospite dei Premi Tuttoteatro.com 2020
domenica 13 dicembre – ore 21:00

Anthropometry

di e con Stefano Taiuti

L’antropometria è la scienza che si occupa di misurare il corpo umano nella sua totalità o nelle sue componenti. “L’uomo vitruviano” di Leonardo Da Vinci costituisce forse l’esempio più noto di studio antropometrico. Meno noti sono gli studi che la Nasa (l’Agenzia aerospaziale americana) effettuava negli anni 50 in merito al possibile comportamento del corpo umano in assenza di gravità.
Tali studi, in particolare, erano orientati a individuare il peso specifico di ogni singola parte del corpo rispetto al tutto, e vennero effettuati su cadaveri, dissezionati e poi pesati.
Da questa ricerca si evinse una tabella di proporzioni, una media matematica per cui dato il peso complessivo di un soggetto si può per approssimazione individuare il peso delle sue singole membra.

Per Anthropometry è stata realizzata una macchina semplice, formata da 28 carrucole che connettono le parti del corpo del performer a 14 contrappesi, 7 per lato, calibrati seguendo questa tabella, ottenendo così un meccanismo in grado di permettere al corpo di distaccarsi dal suolo.
Macchina teatrale che della scenotecnica rinascimentale adotta i contrappesi in tela di canapa colmi di sabbia, macchina costume e palco insieme… macchina semplice ma motore metaforico complesso per suggestioni e associazioni.
Il corpo misura del mondo, cubito, piedi, pollici, spanne. Macchine per costruire altre macchine, la tecnologia più elementare, in potenza, il seme di ogni evoluzione tecnologica è già presente.
Il sogno del volo. L’impossibilità del volo.
Pesi, misure precise, riduzione del corpo a oggetto di osservazione, cadaveri smembrati. Il corpo cadavere del butō che disperatamente tenta di volare.
Un corpo allargato, esteso, ampliato, connesso, legato, corpo in costante necessaria e inevitabile relazione con fili, destini, pesi, memorie, aspirazioni, l’altro, l’alto e il basso, la gravità, l’incontrollabile, l’eterno.
L’organico e l’inorganico sono in dialogo, in lotta, l’uno che anima di sé l’altro, anima vivente di un corpo meccanico che gli sopravvive, indifferente al sacrificio, al trasformarsi della carne in scheletro.
Corpo misura, corpo macchina, corpo spirito, corpo che in lotta col suo peso rivela la propria fragile umanità.

Stefano Taiuti, romano, è artista indipendente nel campo della danza di ricerca e del teatro fisico.
Dopo una formazione come mimo espressivo con la tecnica di Adam Darius e ripetuti stage con Lyndsay Kemp, Hal Yamanouchi e Marcel Marceau nel 1994 intraprende una profonda ricerca nell’ambito della danza butō giapponese, studiando con rinomati maestri internazionali come Masaki Iwana, Akira Kasai, Ko Morobushi, Min Tanaka, Yoko Murunoi.
A partire dal 2010 insegna butō con il proprio metodo che chiama “il meccanismo spirituale”. Ricercatore e performer fonda a Roma nel 2000 il collettivo di danza butō “Lios” che organizza il festival internazionale di Butō “ Trasform’Azioni”, dal 2000 al 2013.
Con il proprio progetto coreografico “Zeitgeist” tra il 2003 e il 2012 presenta il suo lavoro di ricerca teatrale partecipando a festival e manifestazioni culturali in Italia e all’estero.
Dopo un periodo ad Amsterdam ricco di collaborazioni, è attualmente basato a Berlino dove è attivo come insegnante e performer nella scena techno e queer presentando le sue performance e installazioni corporee in festival, club e gallerie d’arte contemporanea.

Details

Date: 13 Dicembre 2020
Time: 21:00 - 22:00
Categoria Evento:

Luogo

Venue Name: dal Teatro India
Address: in streaming
Roma,

Organizzatore

Organizer Name: Tuttoteatro.com
Email: