Elena: Donna. Madonna. Strega. Puttana
Compagnia La Clessidra – Roma
anno 2024 – 1 min – colore – italiano
regia e montaggio Giulio Giacobbe
con Laura Alferi, Pietro Bovi, Francesco Leonardo Marchionne
aiuto regia Carlotta Di Lorenzo
Note sul teaser
Il teaser nasce dal desiderio di raccontare il corpo come territorio emotivo: forme, dettagli, respiro diventano linguaggio. L’assenza di musica concentra l’ascolto sui respiri prodotti dai due interpreti maschili, amplificando solo la voce dell’uomo e trasformandola in metafora dei suoi privilegi. Il rapporto maschio-femmina è un equilibrio fragile, un dialogo di desideri, resistenze e paure. L’erotismo è evocato dal latte, simbolo di maternità e insieme di seme maschile, purezza e pulsione, nutrimento e ingordigia animale. Il podio, unico elemento scenico, incarna i giochi di potere e i ruoli imposti. Centrale è il lavoro fisico: i corpi si confrontano, e i due uomini adottano posture feliniche che esaltano l’istinto primitivo, mentre Elena diventa specchio di una femminilità che trova forza nell’erotismo. I costumi sono ridotti al minimo: i due uomini in nero essenziale, Elena in un vestito rosso che rivela sia il giudizio legato al corpo femminile sia la forza della passione.
Note sullo spettacolo
Con Euripide la figura di Elena viene in toto rivalutata: non è mai giunta a Troia, sostituita da un fantasma, mentre la vera Elena attende fedele in Egitto il ritorno di Menelao. La nostra riscrittura trasforma il mito in un’indagine sulla condizione femminile. Elena non è vittima passiva: usa consapevolmente corpo e sessualità come strumenti di potere in un mondo che vorrebbe controllarla, e l’autoerotismo diventa simbolo di autodeterminazione. La sua forza non è solo individuale: impedendo una nuova guerra con Teoclimeno, afferma il primato della parola e della ragione sulla violenza, messaggio ancora attuale. Il rapporto uomo-donna è affrontato tramite Menelao, Teoclimeno e il coro maschile: dalla paura del femminile, che porta a zittire e giudicare le donne, fino all’amore sincero basato su rispetto e ascolto. Restano domande cruciali: perché l’uomo teme la donna? Perché comportamenti accettati negli uomini diventano condanne per le donne? Quale ruolo ha il senso di colpa?
La Compagnia Teatrale La Clessidra, con sede a Roma, nasce dal desiderio di creare uno spazio dedicato alla sperimentazione artistica e alla produzione di spettacoli originali. Una compagnia tutta al femminile, composta da Laura Alferi, Carlotta Di Lorenzo Stella Isoli, le cui diversità danno vita a un teatro che mette al centro il linguaggio del corpo, la forza evocativa delle immagini e la riflessione sul presente. Ogni produzione è frutto di una ricerca drammaturgica accurata, in cui simbolismo e impegno sociale si intrecciano: dalle tematiche del potere e del compromesso, affrontate in Diktat – L’Arte del compromesso, alla costruzione di personaggi femminili liberi e complessi, capaci di parlare all’oggi. Attiva nel panorama culturale romano, La Clessidra collabora con enti e istituzioni e si propone come realtà giovane e dinamica, aperta a contaminazioni artistiche e nuove sfide creative. Un teatro vivo, che vuole

