La giostra Del Moro | Nuovo Teatro Sanità

La giostra Del Moro | Nuovo Teatro Sanità

La giostra Del Moro

Nuovo Teatro Sanità – Napoli

scritto da Mario Gelardi
regia Carlo Geltrude
aiuto regia Andrea Pelliccia
con Simone Borelli, Ciro Burzo, Mariano Coletti, Gennaro Maresca, Davide Mazzella, Alessandro Palladino, Chiarastella Sorrentino
costumi Rachele Nuzzo
scenografia Carlo Gletrude

La giostra Del Moro arriva in città e racconta storie d’amore, di gelosia e di inganni. Qui niente è come sembra, la scenografia, una grande giostra, si muove sulla scena portando così gli spettatori fin dietro le quinte. La crisi economica e l’incapacità dei fratelli Del Moro hanno ridotto il maestoso circo ereditato dal padre a una semplice giostra. Ed è proprio sulla giostra che i personaggi dell’Otello di Shakespeare si impossessano dei circensi: Iago diventa un lanciatore di coltelli, Desdemona la donna cannone, Cassio è l’uomo forzuto e Otello un pagliaccio. Mentre la giostra gira, dietro le quinte si consuma un dramma. Virgilio e Lucilla sono innamorati, ma Olbert vorrebbe Lucilla solo per sé e poi c’è Fausto, che l’amore non lo tollera. La gelosia fa da padrona, è un mostro dagli occhi verdi che acceca la vista e la ragione e guida i fili di questa storia, che prende spunto dal testo dell’autore inglese, per adattarsi alle vicende degli abitanti della Giostra.

Il Nuovo Teatro Sanità (NtS’) è nato nel 2013 a Napoli nel rione Sanità, una zona carica di contrasti. Il quartiere è caratterizzato, da una parte da un forte disagio socio-economico e, dall’altra, da un forte fermento di rinascita e riscatto sociale e culturale, essendo sede di numerose e vivaci realtà del Terzo Settore. In questo contesto, un gruppo di giovani professionisti del teatro, guidati dal direttore artistico Mario Gelardi, ha incontrato i giovani del quartiere Sanità e con loro in una chiesa del settecento ha costruito da zero un teatro, che ha raccolto intorno ad esso una vera e propria comunità. Il collettivo artistico del Nuovo Teatro Sanità è formato prevalentemente da giovani under 30, ed è diventato in pochi anni un punto di riferimento in città per chi si occupa di nuova drammaturgia e di teatro. Il teatro ha ricevuto il premio Giuseppe Fava, il premio Rete Critica e il Premio Radicondoli.

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