Trappola per topi – Il Cielo di Carta/I’M Teatro | Semifinalista

Trappola per topi – Il Cielo di Carta/I’M Teatro | Semifinalista

Trappola per topi

Il Cielo di Carta/I’M Teatro – Trani, BT

anno 2020 – 1 min – b/n – italiano

una produzione de Il Cielo di Carta Teatro/I’M Teatro con Asteria Space
regia, adattamento e spazio di Annamaria Di Pinto
drammaturgia musicale originale di Attanasio Finiguerra
con Carmen Centrone e Luigi La Forgia
video e montaggio a cura di Giuseppe Chirico di Asteria Space
Note sul teaser

Da moderna commedia noir si tenta di entrare in una tragedia antica, quella della guerra di coppia, che tocca i temi dell’abbandono, della salvezza e del possesso, con una messa in scena a tratti clownesca, per dipingere il divertimento grottesco in pochi passaggi estremi. Un misterioso incidente. Lui chi è? E chi è sua moglie? Com’era la loro vita di coppia? E se qualcuno mentisse? Attraverso il serrato dialogo e i continui colpi di scena si fa strada una verità inattesa. Lo spettatore si trova continuamente spiazzato. A chi bisogna credere? Le luci sempre più crepuscolari e le musiche sempre più ossessive, i suoni e i rumori delle azioni ci porteranno in un mondo dove mentire è chiaramente un gioco.

Note sullo spettacolo

Una scena pensata come uno spazio onirico, senza tempo e ristretto. Non vi è l’ambientazione naturalistica e borghese di un salotto ma viene sperimentato uno spazio total white che ingoia i protagonisti come in quadro, in un meccanismo ad orologeria dove tutte le azioni sono studiate e programmate e danno una veste ad una storia di relazioni di coppia dinamiche e delittuose di tipo contemporaneo ma dal sapore antico. Infatti Trappola per topi non è altro che la madre di tutti i gialli, i crimini ed i delitti in quanto è il nome della messa in scena di teatro nel teatro che compie Amleto per smascherare l’assassinio del padre e da questa fonte originaria e ancestrale si sviluppa l’idea. La manipolazione che i personaggi compiono su se stessi e sull’altro ricordano un carillon che muove verso una violenta dissacrazione della coppia. Forse non è possibile salvarsi, forse è solo possibile adeguarsi. Da moderna commedia noir si tenta di entrare in una tragedia antica, la coppia.

Annamaria Di Pinto è attrice autrice e regista, Inizia a studiare da piccola il metodo di Orazio Costa con Marcello Prayer, Pietro Conversano, Salvatore Marci e Lilia Strizzi. Si forma presso le Accademie Itaca con il metodo russo Alschitz e Lambda di Londra. Si perfeziona e specializza con numerosi altri stage, tra i quali Teatroterapia. Fondatrice dell’Associazione Culturale “I’M TEATRO – IndipendenteMente” partecipa già come unico gruppo pugliese semifinalista al premio scenario 08/09, vince Principi Attivi Regione Puglia con “Il teatro Forum: “Bullismo, stop al panico” marzo ’09 marzo ‘2010, nonché Irruzione Pubblica del Teatro Kismet Opera di Bari. Attualmente si dedica come autrice, attrice e regista alla propria compagnia teatrale I’M Teatro e allo Studio Di Arti Sceniche il Cielo di Carta di cui è direttore artistico. DI recente ha partecipato al film State of consciusness di Marcus Stokes come attrice.Il Cielo di carta è un centro di produzione e formazione teatrale Mibact.

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