

Due di notte
Teatro Patalo’ – Santarcangelo di Romagna, Rn
di e con Francesco Pennacchia e Luca Serrani
luci e oggetti scenici Gianluca Balducci
Residenze Fuor di Teatro, Ancona CURA Centro Umbro Residenze Artistiche Artistiche, Spello (PG) a cura di Ge.Ci.Te.
Un uomo riceve un’urgente richiesta di aiuto nel cuore della notte. Corre a casa del suo amico per scoprire cosa sta succedendo, ma questo non fa che tergiversare senza mai arrivare al punto. Racconta in maniera agitata e confusa di storie apparentemente insignificanti e risalenti a molti anni prima: la storia banale di un amore mancato si perde continuamente in mille rivoli senza senso per l’altro che ascolta. Si intuisce insomma che è vicino a compiere il gesto estremo. Ma proprio quando il soccorritore, esasperato da parole sconclusionate senza né capo né coda, decide di gettare la spugna, avviene qualcosa che rivoluziona tutta la situazione e che restituisce pienezza di senso a tutto quello che è trascorso fino a quel momento. Senza la volontà di proporre una soluzione, ma con l’intento di stimolare il pensiero, lo spettacolo si muove tra teatro fisico e commedia surreale per andare a toccare temi dell’intima natura umana.
Francesco Pennacchia Attore e regista con LaLut.. Attore con Claudio Morganti, Alfonso Santagata, Egumteatro, Vetrano e Randisi, TeatroPersona, Straligut, Roberto Latini – Fortebraccio Teatro, TeatroCaverna, Gogmagog, Massimiliano Civica, Menoventi, Fabio Condemi, Elena Bucci e Marco Sgrosso, Cantharide, Patalò, Piccola Compagnia della Magnolia, Compagnia della Ribalta, etc. Attore nel Gruppo di Lavoro Artistico (GLA) del Teatro Metastasio di Prato, Premio Ubu al progetto. Candidatura Premio Ubu come “miglior attore-performer 2023”.
Luca Serrani Attore, autore, regista, lighting designer, direttore artistico Nel 2006 fonda con Isadora Angelini la Compagnia Teatro Patalò, gruppo indipendente che vede al centro della propria ricerca la scrittura per la scena, con particolare attenzione alla coreografia. Come attore è stato diretto tra gli altri da César Brie e Claudio Morganti.




