Grizzly boy
Federico Cicinelli – Milano

testo e regia di Federico Cicinelli, in scena insieme a Giacomo Lilliù
collabora alla drammaturgia Giulia Scotti.

Grizzly Boy – un ragazzo che continua ad infortunarsi, spesso per sbaglio – si muove tra ricordi familiari e incontri immaginari. Come un detective del dolore ricerca la causa prima della sua ferita chiedendosi che farsene una volta incontrata. Trova il film Grizzly Man – capolavoro di Werner Herzog – e la vicenda di Timothy Treadwell, l’uomo che visse tra gli orsi in Alaska fino a esserne divorato, che diventa il filo che tiene insieme la sua indagine. Si ritroverà a condurre un’intervista impossibile con un orso e vivere un dialogo surreale con Herzog, la sua guida spirituale. A fare da specchio a questa ossessione si innestano memorie domestiche che riportano l’indagine nel quotidiano. In una provincia dove silenzio e rimosso pesano più delle parole zio Giancarlo viene trovato impiccato in un fienile col guinzaglio del suo cane e una camicia da donna macchiata di sangue è immagine della difficoltà di affondare nel proprio dolore.

Federico Cicinelli si forma grazie seminari tenuti da artisti quali Danio Manfredini, Daria Deflorian, Massimiliano Civica, Lisandro Rodriguez e Serena Sinigaglia. Partecipa allo spettacolo BROS di Romeo Castellucci e SHITSTORM a cura di Frigoproduzioni. Con Greta Tommesani presenta CA-NI-CI-NI-CA presso Romaeuropa Festival nell’ottobre 2023 di cui cura insieme a Greta regia e drammaturgia. Con questo progetto ha partecipato a Scena – Rassegna di Teatro Contemporaneo Italiano a San Paolo, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo nel dicembre 2023. Nel settembre 2025 debutta con 99.96.92, insieme a Silvia Guerrieri e Greta Tommesani in occasione di Immersioni 2025 al Piccolo Teatro Grassi di Milano. E’ autore di Le macchine non possono pregare, l’opera rap dei concerti live del rapper Anastasio per il tour nei club 2025.