

La parola trema
Roberto Boris Staglianò – Roma
di Roberto Boris Staglianò
regia Federico Vigorito
con Roberto Boris Staglianò e Federico Vigorito
si ringrazia Tuttoteatro.com per aver selezionato il progetto, il Teatro della Visitazione di Roma e chi resterà fino alla fine.
Un uomo, Ennio. Una presenza, Rubens. Due corpi in scena, due voci spezzate. La parola trema è un atto unico sospeso tra memoria e fedeltà. Depressione e morte. Lutto e fedeltà. Il corto mette in scena una riflessione sulla fragilità, sull’assenza di ascolto e sulla tenerezza perduta. Ennio incarna la volontà di riscatto quando tutto intorno rema contro. Rubens è coscienza, istinto, testimone muto. La parte di noi che osserva, annusa la verità e resta anche quando il mondo si spegne.. Una drammaturgia che fonde poesia, prosa e visione, per dare voce a ciò che non si dice, alla parte più nascosta dell’anima: quella che resiste anche dopo la fine. Quando un attore muore, la sua voce continua a tremare nel corpo di chi ascolta.
Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletto 2025
semifinali
Spazio Rossellini
11 novembre 2025
finali
Spazio Rossellini
18 dicembre 2025




