‘DIVINI’ ESITI DI LABORATORIO

a1n21nat1Parma – Il festival “Natura Dèi Teatri” (dove Dèi va inteso come “divinità”), allestito a Parma, giunto alla sua quinta a1n21nat2 edizione consecutiva, conosce due separate sezioni: la prima, dal 30 agosto fino al 6 settembre, comprende i lavori di 11 laboratori; dal 7 al 10 vengono presentati al pubblico gli esiti spettacolari dei lavori intrapresi. Vari allievi provenienti da tutta Italia hanno partecipato ai diversi workshop condotti da artisti di fama; quest’anno la manifestazione ha puntato i suoi interessi su quelli che vengono definiti come “i due grandi corpi della contemporaneità: il corpo dell’artificiale tecnologico e il corpo del sensibile vivente”. Senza annullare le distanze linguistico-estetiche fra le diverse aree, quella propriamente teatrale, quella della danza, della musica e delle arti visive. Non concentrati i luoghi delle esibizioni, ma sparsi sul territorio della provincia di Parma, che comprende sei comuni: Parma, Collecchio, Sala Baganza, Felino, Fornovo Taro, Terenzo e due parchi naturali regionali, il Parco dei Boschi di Carrega e quello fluviale del Taro.
a1n21nat3La varietà si scorge dal primo ospite in cartellone, che segue una linea assai di moda negli ultimi festival in generale: si tratta infatti di Alessio Bertallot di Radio Deejay (il 7 settembre); nella stessa data, due apparizioni di Lenz Rifrazioni (con Quartetto d’attrici per Pierluigi Bacchini e Faust I). Studio Azzurro presenta invece, fino al 10, nelle Stanze Nuove di S. Paolo, a Parma, L’occhio imperfetto, vale a dire l’esito di un laboratorio video. Il laboratorio di canto è stato tenuto da Amelia Cumi: i risultati vengono presentati l’8 settembre, insieme agli esiti del laboratorio “Improvvisa – Azione”. Ancora Lenz Rifrazioni il 9, con Urfaust , insieme all’esito del laboratorio di fotografia tenuto da Melina Mulas, allestito a Sala Baganza. Il Coro è il titolo dell’esito del laboratorio sulla tragedia, tenuto dal Teatro Settimo di Torino (il 10, a Talignano); nella stessa giornata la presentazione di un workshop dedicato a internet, e l’esito del laboratorio danza, a cura di Nienke Reehorst, presso la Corte di Giarola a Collecchio. (F.Be.)