Primo clown, secondo clown, Amleto

Michelangelo Dalisi (Napoli)

liberamente tratto dall’Amleto di William Shakespeare
traduzione di Agostino Lombardo

adattamento e regia di Michelangelo Dalisi
con Salvatore Caruso, Michelangelo Dalisi, e Francesco Villano
Musiche Bill Frisell, Milton Nascimento, Lucio Battisti
Costumi Gianluca Falaschi

C’è della pazzia, nel metodo. Tre attori, tre cristi, tre scriteriati. Alla ricerca di una messa in scena dell’Amleto. Un Amleto smemorato, che ha smarrito la strada, sotto il peso di una quotidianità folle, sempre in maschera. C’è un serraglio che popola un deserto, o un camposanto, o un teatro improvvisato tra i rovi di un’ultima cena. Gioco, fuoco sotto le ceneri, pazzo animale che urli e nessuno ti sente, fino a che non riesci neppure a ricordare chi sei. Sì, vendetta, tremenda vendetta. Ma prima sbadiglio, e ruggisco, e m’inchino.