Spettacolo sintetico per la stabilità sociale

Santasangre (Roma)

ideazione Diana Arbib, Maria Carmela Milano, Luca Brinchi, Pasquale Tricoci
ideazione ed elaborazione del suono dal vivo Dario Salvagnini
con Stefano Cataffo e Roberta Zanardo

Questo nuovo lavoro fa parte di un progetto iniziato nel 2005 dal nome “Studi per un Teatro Apocalittico”, un teatro che rivela, anzi prevede ciò che accadrà nel futuro. Questa nuova produzione è il seguito naturale del nostro spettacolo precedente 84.06, che prendeva spunto dal libro 1984 di Orwell. Ora il punto di partenza della nostra riflessione è Il Mondo Nuovo di Aldous Huxley. Per noi entrambi gli scritti sono rivelatori di una sociètà futura, ma sottendono una sostanziale differenza: la società descritta in 1984 è una società controllata quasi esclusivamente dal castigo e dal timore di esso, nel Mondo Nuovo il castigo è raro e mite e la società è organizzata in modo da poter mantenere una propria stabilità. Il cuore di questo spettacolo sarà proprio la riflessione su quest’ultimo concetto. Vogliamo mettere in evidenza come questo sistema sociale realizzi un controllo quasi perfetto sull’individuo, inducendo sistematicamente la condotta desiderata, attraverso varie forme di manipolazione non violente a livello fisico, ma di forte condizionamento comportamentale. La scena è proiettata nel futuro. E’ l’inizio di una nuova era, siamo nell’anno di stabilità 632 d.F. (dopo Ford), viene istituito un nuovo modo di vivere e di pensare. Viviamo in un mondo patinato dove non esistono guerre, dove l’organizzazione sociale avviene attraverso il condizionamento indotto fin dalla giovanissima età.