Roma – <<Con questa iniziativa vogliamo ribadire la convinzione che costa molto meno sostenere spazi di salute che aprire spazi di malattia>>. Questo dichiarano i responsabili del Centro Sperimentale Integrato “La voce della Luna”, in occasione della presentazione di Woyzeck, con la regia di Marina Francesconi (in scena al Teatro Vascello il 28 e il 29 giugno).
Lo spettacolo, con le musiche originali di Marco Melia, è il momento conclusivo di un progetto pilota, diretto da Anna Berni e finanziato dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio (rispettivamente Assessorato per la Promozione della Salute e Dipartimento per la promozione della cultura).
Questo progetto che rappresenta un’esperienza concreta di reinserimento sociale e di riacquisizione di diritti negati, è destinato a tutti i cittadini e in particolare alle persone con disagio psichico.
Con il coordinamento artistico di Roberto Gandini (che per il Teatro di Roma cura il Laboratorio integrato “Piero Gabrielli”), il progetto si è articolato lungo il corso dell’anno attraverso una serie di settori specifici: un laboratorio di drammaturgia, che ha lavorato sull’adattamento del testo; un laboratorio di scene, costumi e attrezzerie, affiancato dai laboratori artigianali per la realizzazione completa degli elementi scenografici e dei costumi; e un laboratorio di recitazione, nel quale sono confluiti i corsi di danza e musica.